The Queen (2006)

| Diretto da | Stephen Frears |
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| Con | Helen Mirren, Sylvia Syms, James Cromwell, Michael Sheen |
| Genere | Commedia |
| Recensione di cinemaleo |
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Come non concordare con quanto scrive "La Repubblica" ("Che gran film è "The Queen"! Se avesse vinto il Leone doro a Venezia, non sarebbe stato difficile scrivere le motivazioni del verdetto: per l'acuta intelligenza storica; per il raffinato equilibrio di umorismo e dramma; per l'eccezionale capacità di rappresentazione psicologica dei personaggi")? Immediatamente dopo "Lady Henderson presenta", Stephen Frears ha creato un'opera che porta il pubblico a commuoversi e sorridere più di una volta (impresa sempre ardua e difficile da raggiungere): un quadro spesso impietoso (ma mai irriverente) del "dietro le quinte" di una istituzione perennemente sotto gli occhi di tutti e che riempie quasi quotidianamente le pagine dei giornali di tutto il mondo. Alternando fiction e immagini di repertorio, da applauso l'attenzione e la delicatezza con cui la storia e i personaggi sono delineati: molto realismo e ironia ma assoluta mancanza di plateali derisioni, inutili provocazioni, facili scandali, meschine insinuazioni, fantasiose accuse... ("Il Messaggero" sottolinea come il film sia l'omaggio intelligente di un suddito innamorato ma anche un ritratto privato, molto divertente, della signora che da oltre mezzo secolo governa la vita e l'immaginario degli inglesi). Messa in scena impeccabile, ambientazione scrupolosa al massimo, fotografia splendida, costumi e trucco da cesello, personaggi credibili e mai stereotipati, perfetta miscela di dramma e commedia satirica: sono i punti di forza di "The Queen", oltre naturalmente l'eccezionale performance di Helen Mirren (interprete sublime e qui veramente al massimo) e la perfetta sceneggiatura di Peter Morgan (anche lui giustamente premiato a Venezia). Un film da encomiare per l'asciuttezza, l'equilibrio, la misura… e soprattutto per nulla concedere alle aspettative delle platee più facili che si nutrono di gossip e pettegolezzi vari. In sintesi, da copiare il giudizio apparso su "L'Unità": "Peter Morgan ha scritto un copione serrato e divertente, Stephen Frears l'ha diretto con mano abilissima, una mirabile squadra di attori l'ha ottimamente interpretato".
Imperdibile
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