Il Grande Sonno (1946)

| Titolo originale | The Big Sleep |
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| Diretto da | Howard Hawks |
| Con | Lauren Bacall, Humphrey Bogart, Dorothy Malone, John Ridgely |
| Genere | Noir |
| Recensione di filmleo |
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Il classico "cult movie" di intere generazioni di cinéphiles. Sceneggiato da un gruppo di lavoro capeggiato dallo scrittore William Faulkner, il film, del 1945, è tratto dall’omonimo scritto di Raymon Chandler (pubblicato nel 1939, è il primo della serie composta da sette romanzi) ed ebbe nel 1978 un remake con Robert Mitchum ("Marlowe indaga").
Howard Hawks non dà molta importanza alla linearità e coerenza della trama (gli stessi attori si lamentarono di non capirla troppo): privilegia l’atmosfera, la psicologia dei personaggi. Ed è proprio negli anni 40 che nasce il "noir", una variante particolare del genere poliziesco e che ha ne "Il grande sonno" uno degli esempi più illustri: si evidenzia il lato nascosto della violenza, ci si addentra nella psicologia criminale. Non è tanto importante la soluzione coerente e razionale di un mistero (regola essenziale in un "giallo") quanto l’analisi di una realtà violenta e senza regole (si preferisce rispondere alla domanda "in quale contesto è stato commesso un delitto?" piuttosto che "chi ha commesso il delitto?"). Protagonista del "noir" è sovente il detective privato: una figura cinica e dolente che pur avendo il culto della Giustizia non esita ad usare gli stessi mezzi dei criminali: e chi meglio di Marlowe/Bogart ne è l’esempio più significativo? Il film fa ormai parte della storia del cinema ed è imperdibile (andrebbe visto in lingua originale, in Italia lo hanno ridoppiato in modo terribile!). Magnetica la coppia Bacall/Bogart (si conobbero durante la lavorazione del film "Acque del sud" nel 1944 e si sposano l’anno successivo. Girano insieme anche "La fuga" (Delmer Daves, 1947) e "L'isola di corallo" (John Huston, 1948).
Cult
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