Quando lo vidi ero un po' diffidente: troppo superlodato, troppo superpremiato, troppo superraccomandato, troppo superpubblicizzato... Ebbene, ho trovato il film stupendo! Per l'ambientazione, la storia accattivante, l'umanità dei personaggi, il messaggio di speranza che pervade tutto. Bravissimi gli attori, tra cui spiccano Julie Walters (l'insegnante, un ruolo molto bello) e naturalmente il protagonista, Jamie Bell: raramente al cinema si è visto un ragazzo con tanta grinta, mai per un momento lezioso e sempre mostruosamente nella parte. Durante la proiezione, applausi a scena aperta e ovazioni al bellissimo finale: non è usuale vedere il pubblico così coinvolto, così partecipe, così complice. Il film conferma il vento in poppa del cinema inglese: da un po' di anni sforna un film migliore dell'altro, infliggendo numerosi colpi al cinema americano. Sa raccontare storie di tutti i giorni, profondamente vere e mai banali, mai retoriche, mai provinciali... Perché da noi è così difficile?

13/02/2005
|