Sideways (2004)

| Titolo originale | Sideways |
|---|---|
| Diretto da | Alexander Payne |
| Con | Virginia Madsen, Sandra Oh, Paul Giamatti, Thomas Haden Church |
| Genere | Commedia |
| Recensione di Padremustaine |
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Sideways viene presentato come la nuova pietra miliare del cinema (falso) indipendente che riesce a scardinare la hollywood majoriana, arrivando alla notte degli Oscar con ben 5 candidature di grosso spessore. Non ho letto il libro, ma rimango sempre dell'idea che letteratura e cinema sia linguaggi troppo differenti e troppo difficili da gestire a meno che uno non faccia Stanley di nome, e anche lui, pur nella sua eccezzionalità di autore totale non sempre è riuscito a riemergere dal vortice delle parole scritte.
A me sembra una commedia Buddy-Buddy come molte, ma il fatto di non volerlo essere del tutto, rende questa pellicola un ibrido, senza una scelta precisa da parte del regista su quale registro prendere, tanto che le parti comiche risultano le migliori. Tutto sà di già visto e rivisto, con questa volta uva e vini a far la parte della ennesima "metafora della vita", come il tabacco in Smoke, la boxe, usata ed abusta come poche altre attività umane, le auto, la montagna e questo "dannato" mito del viaggio, sempre e comunque .."viaggio per cercare noi stessi"...basta per carità. Premetto che il film è girato in 2.35:1, e che io, avendolo visto in quella che tronfiamente si definisce sala d'essai, l'ho potuto gustare in un 1.66:1 scarso che faceva venire mal di pancia.... La fotografia è scarna, con un bianco accecante, che non dona certo alla California del Sud e ai suoi colori: molto meglio quella satura di giallo e arancione scelta per un altro film ad alta gradazione alcolica come Via da Las Vegas. Comunque, essa promette molto bene all'inizio, nel mostrarci la solitudine di alcuni sobborgi bianchi dove vive la madre di Giamatti, ma la notte, perdiooo, come sembrava di stare sulle statali venete!!! I personaggi "sconfitti" sembrano orami fatti in stampa, cosi' ricopiati dal cinema anni '40 e mai innovati, e se poi sono maschi, la consolazione, il riscatto e sempre uno solo...una bella donna, perchè sia che si parli di indipendente americano, di blockbuster, di Truffaut..Jeanne Moreau!!!, Ozon, di Vanzina, di Fellini, la donna, l'amore,,,è sempre molto piu' che bella..e in questo caso peraltro anche mooolto caliente!!meno male che qui c'e anche una cameriera extralarge assai libertina!!! Montaggio inesistente....
Alimentare
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