Nata ieri (1950)

Voto medio: starstarstarstarstar
(1 voto) · registrati per votare!
51sb5faw6zl
Titolo originale Born yesterday
Diretto da George Cukor
Con Broderick Crawford, William Holden, Judy Holliday
Genere Commedia
Agli inizi degli anni Cinquanta trionfa il "Comitato per le attività antiamericane", promosso dal senatore repubblicano Joseph McCarthy.
Il Comitato investigava sulle supposte infiltrazioni comuniste nell'industria cinematografica: si instaura un clima di delazione avvelenata dalla paura e cominciano le condanne (vennero arrestate alcune personalità di Hollywood, le case di produzione compilarono vere e proprie "liste nere" di persone sospettate di svolgere attività antiamericane).
Tra le vittime illustri del maccartismo troviamo Judy Holliday, premio Oscar 1951 per questo "Nata ieri".
Scrive "Il Corriere della Sera":
"L'attrice aveva una tigna sufficiente a portarla davanti alla commissione per le attività antiamericane. Ma la svelta ragazza, come riferisce il biografo Gary Carey, se la cavò facendo la stupida per non pagare pegno, proprio come la sua «nata ieri». Basti ricordare il modo in cui si congedò dal presidente della commissione: «Le prometto che non aderirò più a niente, tranne il cancro, la poliomielite e la paralisi cerebrale» (triste pensare che un cancro al seno se la porterà via a soli 44 anni)".

"Nata ieri" è uno dei rari esempi che mise d'accordo critica e pubblico che ne decretarono il grande successo:
"Cukor ha diretto con la perizia di sempre una bella satira in cui la donna-oggetto si ribella contro colui che la mantiene e i suoi loschi traffici" (George Sadoul).
"Commedia deliziosa, diretta con gran vena da George Cukor e interpretata da un'attrice di classe (cui il doppiaggio in italiano di Rina Morelli conservò, traducendolo in modo originale, il singolare carattere della recitazione)" (Gian Piero dell'Acqua).
"...l'apparizione sullo schermo di Judy cancellò ogni concorrenza e fece epoca" (Tullio Kezich).

Ancor oggi godibilissimo, il film (di cui tutti ricordano la formidabile scena della partita a carte, un vero gioiello!) vale la pena di essere rivisto sia per la splendida interpretazione di Judy, sia per essere uno degli ultimi esempi di un'America fiduciosa in se stessa e nelle sue illusioni (alla Frank Capra), un'America che ora non esiste più.
starstarstarstarstar Cult
Permalink-icon 17/01/2008