Giustamente la critica lo ha definito "uno dei più alti esempi di noir d’autore della storia del cinema". Con "Rosemary’s Baby" il più bel film di Roman Polanki: nello stesso tempo romantico e lucido, struggente e materialista, affascinante e sconvolgente, coinvolgente e malinconico. Con atmosfere degne del migliore Raymond Chandler e del suo mitico Marlowe, il film descrive impietosamente un mondo corrotto non solo politicamente e lo fa senza una sbavatura, un rallentamento, una pausa… Una sceneggiatura bellissima (premiata con l’Oscar) tutta da godere, come la splendida fotografia, la puntigliosa ricostruzione degli anni 30, l’ammaliante musica. Un film praticamente perfetto dove non c’è nulla da aggiungere, nulla da togliere. Un cast memorabile la cui prestazione è superiore ad ogni elogio.

18/02/2005
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